- 17 Giugno 2026
- Matteo Fratarcangeli
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- Comuni
Piazza Al Serchio (LU) 23 Luglio 2026
Pasolini: l'uomo mercificato e omologato - Piazza Becchelli ore 21:00
Il comune di Piazza al Serchio è racchiuso entro i due rami del fiume Serchio, quello di Soraggio e quello di Gramolazzo.La posizione del territorio, in tempi antichi militarmente strategica e di grande importanza commerciale, fa supporre ad alcuni studiosi che esso sia stato abitato fin dall’epoca preromana, anche se l’esiguità dei reperti archeologici trovati non ci confermano lo stazionamento in loco di popolazioni stabili.La romana Via Clodia risaliva il Serchio nel suo corso da Lucca verso le sorgenti e si biforcava all’altezza di “Sala”, proseguendo un ramo attraverso Sillano e il Passo di Pradarena, verso la valle del Panaro in Emilia, deviando l’altro a guado del Serchio per Piazza, il Passo di Tea e la valle dell’Aulella in Lunigiana.I documenti storici ed i toponimi risalgono ad epoca tarda latina o longobarda; e da questo momento, per tutto il medioevo, la storia del comune vede nelle sue varie frazioni l’affermarsi del feudalesimo.Signori del territorio furono i vescovi di Lucca, chiamati conti di Piazza e Sala ed alcuni consorti dei Cattani di Versilia e dei Malaspina che conservarono fino alla metà del XIII secolo i loro privilegi, mentre la sua dipendenza spirituale dal vescovo di Luni era una logica conseguenza della sua posizione lungo una strada che conduceva alla Lunigiana, regione con la quale gli scambi erano assai frequenti.Al momento dell’affermazione degli stati principeschi e con l’indebolirsi della potenza lucchese, il territorio del comune passò a Modena sotto i cui duchi rimase fino all’Unità d’Italia, ad eccezione di Piazza e Sala sulle quali, fino alla fine del XVIII secolo, si esercitò il potere temporale dei vescovi di Lucca.