- 27 Dicembre 2022
- Matteo Fratarcangeli
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- Performance
Performance Esistenziale “Gramsci e l’egemonia culturale”
Gramsci e
l’egemonia culturale
L’artista Matteo Fratarcangeli, in
occasione dei 100 anni della carcerazione di Gramsci, propone la Performance
Concettuale “Gramsci e l’egemonia culturale” per l’anno 2026.
La Performance metterà in risalto la privazione
della libertà data dal regime fascista e la cultura egemone imposta dal potere,
ma con il consenso della massa. Tale potere non viene imposto in modo
coercitivo, ma viene disposto coi mezzi di massa, con ogni forma di
informazione utile a uniformare il pensiero. Attraverso l’opera “Odio gli
indifferenti” Gramsci si scaglia contro tutti coloro che accettano
passivamente il pensiero egemone, senza avere un senso critico e di
appartenenza.
Le letture di alcuni testi come
“Quaderni dal carcere”, “Odio gli indifferenti”,
“l’egemonia culturale” e “La Questione meridionale”
mostreranno la forza del pensiero gramsciano anche nella nostra cultura
contemporanea. Quest’ultima, schiava di una cultura egemone imposta dall’alto,
non riesce a rigenerarsi; soccombe dietro a un materialismo che ha negato la
storia, ha svuotato l’essere umano di ogni concetto di pensiero. Inoltre, ha
privato l’essere umano della forza e dell’importanza dell’altro; quest’ultimo è
diventato oggetto utile al raggiungimento dei fini personali, egoistici e
massimalisti.
Il corpo presente in scena nella
Performance acquista valore attraverso i pensieri gramsciani, si mostra con le
sue peculiarità e si dà, attraverso l’uso del linguaggio, all’altro per un
nuovo modo di vivere e vedersi nel mondo.